Elettrotecnica, macchine e dispositivi elettrici a tensione di rete, impianti, elettrodomestici, elettromeccanica, ecc.
#9554
Buongiorno, vorrei rimettere in funzione un aspirapolvere alimentato da un gruppo di pile la cui uscita totale e' 18 volt CC,
siccome le pile sono esaurite, sostituirle tutte e' troppo costoso volevo alimentare il motore con un alimentatore esterno che fornisca 65 watt circa 3,5 ampere, pensavo di costruirlo con un trasformatore e un ponte raddrizzatore senza stabilizzazione perche penso non serva, altrimenti anche comprarlo, pero' in commercio si trova tutti alimentetori stabilizzati.
Grazie per le vostre risposte
#9557
Puoi provare con un trasformatore da 12V di adeguata potenza (sarebbe meglio 15V) seguito da un robusto ponte raddrizzatore e in parallelo un condensatore da almeno 4700uF 25V.
Dovrebbe andare in modo decente.
Comunque 18V 65W sono molti alimentatori per computer portatili, se ne hai uno pure a 19V fai una prova.
#9635
io proverei con un trasformatore di 80/100 watt e un ponte da 10 ampere e ti ritrovi con una tensione continua di circa 18,5 volt. Attenzione che il ponte va raffreddato e quando mi capitano di questi casi io lo fisso sul trasformatore stesso.
#9888
Fausto ha scritto:ho dimenticato un dato: trasformatore da 80/100 watt, 20 volt di secondario

Che fanno 28V raddrizzati, mi sa che il povero aspirapolvere brucia
Bios ringraziano
#9889
Fausto ha scritto:trasformatore da 80/100 watt, 20 volt di secondario

@schottky dice benissimo. Non supererei i 13V al secondario per ottenerne 18V al ponte. A meno che, il nostro @Elettro non preferisca le fumate.

Il calcolo è: \(V_{dc} = V_{ac} \times \sqrt{2}\)

Bios.
#9890
@schottky @Bios vi è sfuggito che @Fausto non ha parlato di condensatore ma solo di ponte raddrizzatore per cui è giusto come dice lui, 18...20v alternati. Piuttosto c'è da chiedersi se la tensione pulsante infastidisce il motore, ma lo sapremo solo da @Elettro che nel frattempo sembra sia scomparso....
#9891
Ciao, ritengo che non ci sia nessuna controindicazione nell' alimentare il tuo aspirapolvere mediante un alimentazione esterna di valore prossimo a quello di targa.
La soluzione consigliata da @maxmix69 nell' impiegare un alimentatore da pc portatile è ottima. Solitamente si trovano ad una diecina di euro e alcuni di questi hanno correnti generose in uscita nonostante le loro dimensioni compatte. L' attenzione sarà solo rivolta nella scelta di un modello con corrente di almeno 3A o più ampere e tensione pari a 19V. Il motore non avrà alcun problema a lavorare con una tensione lievemente piu alta di quella di targa.

Volendo invece percorrere la strada del fai da te un tantino più spinta, come ti è stato già consigliato, è possibile comprare un trasformatore meccanico avente tensione sul secondario pari a 12V o 15V, quindi sarà poi necessario porre dopo di esso un ponte raddrizzatore e successivamente uno o più condensatori elettrolitici di livellamento al fine di ottenere in uscita una tensione CONTINUA il piu possibile vicina alla tensione dei 18V originali. Il tutto ovviamente andrà chiuso dentro un piccolo box plastico per isolarlo e, come giustamente consigliato da Fausto, nel caso fosse necessario, provvedere a dissipare il ponte raddrizzatore.
Fausto ha scritto:ho dimenticato un dato: trasformatore da 80/100 watt, 20 volt di secondario

Bhè, credo che la frase contenga una evidente svista di digitazione. 20Vac sul secondario sono un tantino eccessivi se consideriamo il fatto che questi poi andranno, oltre che rettificati, livellati. Se un motore "lavora" assai male con una tensione pulsante, qualche problema può sorgere altrove. Non conosciamo la piccola aspirapolvere in possesso del nostro utente ma da quel po' che ho potuto constatare, oggigiorno questi simpatici accessori sono spesso corredati da un elettronica che permette di gestire l' aspirazione della medesima su 2 o più livelli di intensità. Se così fosse anche sull' aspirapolvere di @Elettro, avere una tensione continua livellata è quantomeno obbligatorio.
Quindi porre un ponte di diodi e successivo condensatore di livellamento su un secondario di un trasformatore avente tensione pari a 20V significa, come giustamente precisato da Schottky, rovinare definitivamente l'aspirapolvere.

Saluti: Maxim
#9900
Per un motore in continua non c'è nessun problema che la tensione sia livellata o meno, inoltre avete un'idea di che condensatore serva per tener livellata una tensione con un carico di 3 ampere? costa più dell'aspirapolvere. Poi bisogna tener presente che 1,4 volt cadono sui due diodi del ponte.

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