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da Maxim
#6375
Uno dei primi approcci chimici dell' appassionato elettronico è sicuramente quello con il Percloruro Ferrico. Ormai sdoganato e onnipresente in tutti i laboratori dei vari istituti tecnici.
Il suo compito è quello di “corrodere”, per ossidazione, il rame in eccesso sulle PCB lasciando le piste isolate tra di loro. In molti si sono poi domandati se ci fossero VALIDE alternative a questo sale.
Leggendo sul web poi, il risultato a volte converge in una babele di informazioni piu o meno condivisibili e corrette.
Lo scopo di questo mio Thread non è quello di discutere su quanto già arbitrariamente scritto qua e là, ma semplicemente di riportare LA MIA PERSONALE esperienza in merito nella speranza di fare LUCE su questo argomento per chi, per i motivi piu disparati, vuole abbandonare il percloruro ferrico alla ricerca di qualcos' altro.
Dopo decine e decine di litri di percloruo ferrico adoperato, anche io ho maturato il desiderio di guardare oltre la barricata. La mia attenzione si è focalizzata sull' uso della miscela contenente acido cloridrico e acqua ossigenata.
Dopo ore passate a leggere sui vari forum le cose più disparate inerenti questo composto, ho deciso di provare con mano quanto effettivamente ciò che si trova scritto sia vero oppure no!

Il primo dubbio nasce dalla gradazione dell' Acqua Ossigenata ( Perossido di Idrogeno ) da adoperare, espressa in volumi. Il secondo intoppo è quello del grado di diluizione in acqua dell' acido cloridrico.

Senza perderci in formalismi, dico già che ciò che ho adoperato è:
Acido Muriatico ( Acido Cloridrico ) con miscela al 33%. Lo si trova nelle ferramenta o nei negozi di materiale edile. Viene adoperato per la pulizia dei manufatti in cemento. Attenzione alla percentuale di Acido cloridrico. Ultimamente si trovano molti prodotti dove la percentule di acido cloridrico varia tra il 3% e l' 8% e costano pure assai di piu. Scegliete quella con percentuale al 30 o 33%.

Acqua Ossigenata: Quella da me scelta è quella a 130 Volumi. La si trova presso alcuni negozi di materile edile oltre che nell' onnipresente Web. Riporta in etichetta la dicitura “ Acqua ossigenata 130 Volumi” e in descrizione: “Perossido di Idrogeno in soluzione acquosa al 35%”.

Procurati i due composti, il tutto và mescolato nelle seguenti proporzioni:

2 parti di acqua comune di rubinetto al quale và aggiunta una parte di Acido Muriatico e 1 parte di Acqua ossigenata 130 Volumi.

Il composto così creato, permette di incidere un pcb in circa 120 – 130 secondi.
Soluzioni piu concentrate permettono di abbattere notevolmente i tempi di incisione ma non sono consigliabili in quanto i risultati non sarebbero ripetibili e accettabili.

E' possibile modificare le percentuali sopra elencate in modo da allungare un tantino i tempi di incisione. Personalmente ho provato con successo anche le seguenti proporzioni:

2,5 parti di acqua di rubinetto, 1 parte di acido Muriatico e 0,7 Parti di Acqua Ossigenata.


Tale soluzione, in termini di tempo di incisione, se paragonata all' uso del Percloruro Ferrico, è a dir poco eccezionale perchè permette di abbattere drasticamente i tempi di incisione. Oltre che piu rapida, la soluzione Muriatico+Aqua Ossigenata+Acqua è indipendente dalla temperatura. Nel caso del Percloruro la temperatura gioca un ruolo importante nei tempi di incisione rendendo così necessario riscaldare il Percloruro per abbassare i tempi. Con la soluzione sopra proposta, questo problema viene escluso!
Un Altro grosso vantaggio è quello che tale soluzione è trasparente. Durante l' incisione dall' incolore, la soluzione vira verso un tenue verde smeraldo brulicante di numerose bollicine gassose. In ogni caso è possibile verificare lo stato del pcb senza bisogno di estrarlo dal bagno di incisione come invece è necessario fare nel Percloruro il quale è notoriamente di colore scuro.
Segnalo inoltre che non vi ritroverete sul fondo della vaschetta di plastica, la fanghiglia tipica del percloruro esausto.

Altro vantaggio è quello del non macchiare. Il percloruro ferrico è davvero micidiale; macchia vestiti e praticamente qualunque cosa con il quale viene a contatto per tempi prolungati.

Un altro vantaggio rispetto al percloruro è la quantità di composto necessario per portare a compimento lo stesso lavoro.
Personalmente mescolando 40Cl di Acqua di rubinetto, 20 di Acido Muriatico e 20 di Acqua ossigenata, ci ho inciso la bellezza di 10 pcb aventi dimensioni 11cm * 6 cm doppia faccia. Ovviamente tutto dipende da QUANTO rame và asportato. Maggiore è la quantità di rame da asportare e prima la soluzione si satura. Piu si satura e piu i tempi di incisione si allungano.
Per fare lo stesso lavoro con il percloruro, la quantità necessaria di prodotto da impiegare era almeno tripla. Questo parametro è a dir poco incredibile perchè denota quanto efficace sia la soluzione rispetto al Percloruro.

Per ultimo la questione prezzo:
In media 1 litro di percloruro Ferrico, se escludiamo il prezzo nei vari negozietti sotto casa i quali spesso lo vendono a prezzi da capogiro, online lo si trova a circa 5 euro al litro. Prezzi spedizione esclusa.

Anche in questo caso, vediamo vincente la soluzione Acido Muriatico + Acqua Ossigenata.
Il costo dell' acido muriatico al 33% e di circa 1 – 1,3 Euro al Litro mentre l' acqua ossigenata oscilla tra i 90 cent e i 2 euro al litro a seconda dei litri acquistati.

Acquistando 5 Litri di Acido Muriatico, 5 Litri di Acqua Ossigenata, Mescolando il tutto poi con 10 Litri di Acqua di ruinetto, avremo 20 Litri di soluzione al costo di circa 10 euro. 20 Litri di percloruro ferrico costano almeno 5 volte tanto. Se poi aggiungiamo il fatto che 20 litri di percloruro hanno una resa inferiore.... la sentenza è fatta!


Ovviamente tale soluzione non ha solo note positive.
E' caldamente consigliabile maneggiare i composti mediante l' uso di guanti protettivi evitando il contatto con la pelle dei vari composti chimici.
Inoltre il tutto và adoperato rigorosamente ALL' APERTO in quanto si generano dei vapori i quali sono pericolosi. Quindi ribadisco l' utilizzo solo rigorosamente all' aperto. No all' uso in cantina o comunque spazi poco o male aerati!!
Và segnalato inoltre un' altra cosa: Durante l' incisione, se si stà lavorando su una PCB presensibilizzata, evitare di esporre il bagno di incisione al sole. Non ottemperare a questo consiglio avrà come risultato quello di vedere il fotoresist sbucciarsi dal pcb con il conseguente danneggiamento del pcb a bagno! Quindi consiglio di lavorare all' esterno, ma all' ombra!

La conservazione del prodotto non ha motivo. Ho notato che tale soluzione già mescolata tende a diventare inefficace dopo qualche giorni di conservazione. Non ho fatto grandi prove in merito ma visto il costo e le quantità irrisorie necessarie, basta mescolarne solo lo stretto necessario e poi gettare via il composto nel Water dopo averlo diluito ABBONDANTEMENTE con acqua.

Ovviamente rimango a disposizione di chiunque ha dubbi o domande da porre.
Un saluto e buoni pcb a tutti. ;)
Max 8-) 8-) 8-) 8-)
Bios, ilguargua, bigendian e 1 altri ringraziano
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da ilguargua
#6383
Ottimo tutorial, grazie!
E' praticamente dall'adolescenza o quasi che non mi cimento con l'incisione di un PCB, ma ho comunque un brutto ricordo del percloruro. Per le poche cose che realizzo uso sempre le 1000 fori, ma ultimamente mi sta riprendendo la voglia di fare qualche stampato, e se procedo userò senz'altro il metodo che hai postato.

Ciao, Ale.
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da Bios
#6387
Non c'è nulla di male nell'uso del percloruro @ilguargua e qualora tu volessi lavorare in sicurezza, sconsiglierei il metodo sopra esposto senza un approccio consapevole ed informato. Dopo tutto si tratta di aspettare del tempo in più per un risultato identico, con la differenze che se ti schizza percloruro in giro te ne accorgi, considerando che al minimo, non dovrebbe schizzare via MAI a maggior ragione se non fosse percloruro.

Sperimentare (in sicurezza) non è peccato e ci sta, mettersi nei guai anche solo per la pigrizia di risparmiare il tempo debito invece è insensato se non accompagnato da esperienza e DPI (dispositivi di protezione individuali). Claro che gli stessi servirebbero pure con il percloruro, ma uno schizzo di miscela H2O2 + HCl ti assicuro che farà infinitamente più danni di FeCl3, fermo restando che gli occhialetti dovrebbero essere indossati SEMPRE, assieme a guanti, camice o indumenti adeguati e quant'altro.

Comunque io il prodotto esaurito non lo getterei nel water nemmeno se diluito e neppure se neutralizzato, in quanto l'esausto non è AnitraWC ma ha in soluzione del rame, il quale è un metallo pesante ed andrebbe smaltito come nel caso del percloruro. Non vorremmo inquinare la falda, giusto? :roll:
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da Maxim
#6388
Concordo sul fatto che non ci sia nulla di male sull' usare il Percloruro. Diciamo che piu o meno tutti lo abbiamo usato e in grandi quantità.
La miscela sopra descritta, ovviamente và maneggiata con le dovute precauzioni. Sia ben chiaro, non è nulla di instabile o esplosivo come si legge per il web.
Dopo aver versato nella vaschetta di incisione l' acqua del rubinetto, basta aggiungere IN ESSA l' acido muriatico, successivamente l' Acqua Ossigenata ed il gioco è fatto. Non è certo un elisir di giovinezza da maneggiare come se fosse uno champagne alternativo dal perlage intenso. Come ho detto basta indossare i giusti indumenti protettivi: un paio di guanti sono indispensabili come lo sono anche per maneggiare il detersivo per i piatti o l' ammoniaca per le pulizie domestiche. I vestiti, saranno chiaramente quelli "da battaglia". Non ho voluto dilungarmi ma credo che nessuno si dedichi a fare pcb con l' abito nuovo di Carlo Pignatelli :D :D :D :D . Usiamo nella quotidianità tante cose pericolose, dai coltelli da cucina ai solventi piu disparati. Acido Muriatico e Acqua Ossigenata lo stesso, trovano largo impiego ad esempio nel settore edile. Ovviamente basta usare bene la testa prima di maneggiarli. Ma questo vale per tutto! Un mixer da cucina puo essere fatale se maneggiato incautamente. Eppure lo abbiamo quasi tutti a casa ;) . Un minimo di consapevolezza su cosa si ha tra le mani non guasta :)

Rimane il fatto che una volta provato questo metodo, difficilmente si torna indietro. Una volta avviato l' iter di produzione ci si rende conto che un buon 70 - 80% del tempo che intercorre tra inizio esposizione e pcb ultimata, viene impiegato nel bagno di incisione con il percloruro.
Con percloruro a temperatura ambiente di circa 20 o 25 gradi, il tempo di incisione varia tra i 18 minuti circa ( percloruro nuovo ) ad oltre 1 ora con percloruro ormai praticamente esausto. Il problema è poi che il percloruro satura piuttosto in fretta e già dal secondo o terzo pcb i tempi di ciascun bagno si allungano quasi in maniera esponenziale. Ne consegue che alla fine della giostra, in un ora puoi produrre davvero pochissimi pcb usando elevate quantità di percloruro. Il chè va pure bene quando si fa una o due pcb ogni tanto e si ha parecchio tempo per attendere. Se si ha un tantino fretta, il discorso cambia notevolmente.

Sul dove e come smaltirlo, bhè, non saprei davvero come dare consigli ben mirati e precisi e sono ben lieto di ricevere consigli in merito.
Visto l' appunto, mi sento però di fare una precisazione spezzando un altra lancia a favore del metodo sopra descritto:
Visto e considerato che il Percloruro è un sale di FERRO, quindi immagino contenga già di suo metalli pesanti in soluzione, al quale va ad aggiungersi poi il rame eroso dalla pcb; viste e considerate le elevate quantità necessarie di prodotto per fare il medesimo lavoro rispetto alla soluzione sopra descritta; visto e considerato che non vogliamo sporcare la falda.......
Ritengo sia più "green" si a di colore che di fatto, dover smaltire 100ml della miscela di cui sopra, rispetto ad 1 litro di percloruro ;)

Un saluto e buone pcb a tutti
Maxim
Bios ringraziano
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da bigendian
#6654
Letto il bel post e ringraziato. Non conoscevo questa tecnica, ogni giorno e' buono per imparare.
Ho fatto un po' di ricerche.

Se capisco bene questo metodo e' pericoloso:
- ustiona, puo far perdere gli occhi se a contatto
- fumi tossici, va fatto all'aperto
- molto veloce, forse troppo, se lasci un po di piu mangia tutto
- va fatto all'ombra

Non so, ma direi che non fa per me.
Io resto con metodologia "ignorante", cloruro ferrico nel "secchio" di plastica, anche se parlando con un amico, pare che vasca verticale in vetro, riscaldata (fondamentale, resistenze in silicone immerse sul fondo) e con pompa di ricircolo che smuova il tutto un po' renda molto bene. Lui l'ha fatta 25 anni fa, quando comprarla costava cifre impossibli.
Oggi si trova pronta: https://www.futurashop.it/vaschetta-per-incisione-cs-2-litri-8220-et20
A 50/60* ovviamente la corrosione con c.f. va molto piu veloce.
Dovrebbero esistere modelli con sistema di scarico, per evitare di inclinare e svuotare 2L di c.f..
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da Maxim
#6674
bigendian ha scritto:Se capisco bene questo metodo e' pericoloso:
- ustiona, puo far perdere gli occhi se a contatto
- fumi tossici, va fatto all'aperto
- molto veloce, forse troppo, se lasci un po di piu mangia tutto
- va fatto all'ombra

Non so, ma direi che non fa per me.


Bhè, posta in questi termini, trovo sia un tantino troppo catastrofista. Non si stà a maneggiare nitroglicerina. Parliamo di 2 sostanze comunemente usate anche nelle faccende domestiche. Certo un minimo di precauzioni vanno adottate. Ma non parliamo di prodotti meno pericolosi di altri che regolarmente usiamo senza nemmeno pensarci.

1)Ustiona e puo far perdere la vista? Credo che un paio di guanti e un minimo di buon senso bastino e avanzino. Ne piu ne meno come quando si adoperano detersivi o disincrostanti vari per sanitari, o un impregnante sintetico per legno. ( Evitare di fare quindi gargarismi con tale composto, evitare di usarlo come collirio o evitare di adoperarlo al posto dello shampoo ).

2) I fumi tossici: una volta miscelato il composto i vapori sono pressochè dimezzati o anche meno. Ciò non toglie che fare queste operazioni all' aperto, male non fà. In ogni caso, con le quantità in gioco, i vapori sono talmente limitati che bisogna impegnarsi per intossicarsi.

3) La questione del tempo, è relativa. Come detto, la sua rapidità si puo regolare in base al dosaggio dei tre ingredienti. 2 minuti per me va bene. Se per te sono troppo poco, diluisci e avrai tempi maggiori, con mitigazione ulteriore del "problema" al punto 2 ;) il vantaggio però stà proprio quà: il tempo! Se hai fretta o devi fare un numero elevato di pcb, questa rimane l' unica strada percorribile. P.S. Mangia tutto solo se non diluisci con acqua! altrimenti il risultato e il comportamento è perfettamente sovrapponibile con quello ottenuto mediante percloruro ferrico.

4) Si, va fatto NON alla luce diretta del sole. Ovviamente non è richiesto un particolare tipo di ombra. Che tu adoperi tale miscela al buio, o in penombra, con poca luce o all' ombra della tettoia, sotto la palma o il pergolato, sotto la verandina o sotto il canneto, nel sottoscala o in capannone, nulla cambia.
Unica controindicazione è il sole DIRETTO! Credo basti davvero poco per ovviare a questo punto.


Trovo utile precisare queste cose. Inutile demonizzare una soluzione solo perchè attorno ad essa c'è tanta cattiva informazione e molte dicerie. Ripeto, una volta adoperato, ci si rende conto che è un vero portento e ci si domanda perchè non lo si è adoperato prima.

Chiaro che un minimo di attenzione và prestata. Ma non perchè si maneggiano componenti altamente instabili o esplosivi.
Non pensare che della comune acquaragia o diluente nitro sia meno pericoloso. Eppure si usano senza tutti questi pregiudizi. Come per tutte le cose, basta un minimo di attenzione. Poi se uno di vuole farsi del male o vuole iscriversi ai darwin awards: le vie del signore sono infinite!

:) :)
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da bigendian
#6678
Ciao Maxim,

si, non avendolo provato mi baso su "dicerie/testimonianze", un caro amico piuttosto esperto in questo settore che abita qui nella mia citta' mi dice di averlo provato e abbandonato in quanto non comodo. Come sempre quando ci sono pareri contrastanti l'unica cosa sarebbe provarlo.

Purtroppo per provarlo qui restano tutta una serie di criticita', ad esempio non posso sperimentarlo nel mio appartamento.

Comunque buono a sapere che il metodo esiste, personalmente non lo conoscevo, grazie per l'articolo comunque utilissimo per chi vuole provare il metodo.

Ok grazie mille, ne terrò presente

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