Come eravamo per capire chi siamo. Restauro, riparazione di strumenti vintage e apparecchiature di altri tempi.
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da GioRock
#2109
Una grande idea ha preso vita negli ultimi periodi, tramite un passaparola ed una raccolta fondi indetta dal famoso sito IndieGoGo, si cerca di far rinascere una versione moderna del mitico Commodore 64 8-) che ha accompagnato e dilettato generazioni di giocatori e appasionati.

La nuova macchina si chiamerà THE 64 e sarà molto simile all'originale, verrà prodotta anche una versione portatile chiamata THE 64 SX, il cambio di nome è dettato anche dal fatto che il marchio è ancora di proprietà della Commodore Business Machines LTD.

La scommessa è ancora in fase iniziale seppur con tendenza ascendente, per chi volesse generosamente contribuire, basta andare sul sito e seguire passo-passo le istruzioni.

E Voi cosa ne pensate di questa bella notizia? :D
#2111
Interessantissimo :lol: , questa davvero non la sapevo proprio, come idea non mi sembra affatto male, ho fatto a tempo ad usare questa consoll tanti anni fa, ricordo che era davvero divertente, quindi sono a favore per la sua rinascita in chiave moderna.
W IL COMMODORE 64 :D

Ciao da mkh85x
#2116
A mio parere, vedo solo una azione commerciale, dato che il "nuovo" Commodore 64 non ha nulla a che fare con l'hardware dell' originale.
E anche se facesse girare il software del vecchio, lo farebbe attraverso una emulazione non da poco, bell'esercizio di programmazione (è da vedere se funziona...), ma a che scopo?
Chi lo comprasse non comprerebbe un Commodore 64 , ma un falso.
#2118
Buongiorno Sig. Mars, forse adesso e da come la ha buttata giù lei, la cosa assume un differente significato rispetto da quello che ho letto precedentemente, è facile che non abbia del tutto torto quando parla di una operazione commerciale e di un progetto che poco avra' a che vedere con quello di un tempo, se poi ho afferrato il significato del verbo emulare, non saprei cosa altro dire a proposito, mi pareva pure una bella idea, forse dobbiamo aspettare qualche notizia aggiuntiva per schiarirci le idee prima di giudicare. bo non saprei che altro aggiungere, ma resto del parere che ci sara' gente felice per questo ritorno dal passato. :mrgreen:
#2119
Ritorno al passato sto caxo.
Il "passato" aveva un 6510, parente del 6502, microprocessori a 8 bit, dove 64k di memoria erano sufficienti per quasi tutto. Adesso neanche il più scrauso dei cellulari...
Chi con meno di 30 anni ha salvato programmi su cassetta di un registratore consumer?
Era l'epoca dei KIM-1, degli AIM-65, dell'Apple I, Compucoolr, IMSAI8080, VIC20, Sinclair e tanti altri.
Di cui ho ancora qualcosa; stanno li negli scaffali, una volta macchine al top dell'epoca, ora case study di archeologia industriale.
Che hanno dato il modo di arrivare ai PC, ai tablet e agli ARM con cui si vorrebbe fare un "ritorno al passato"
Vecchie macchine che sarebbe il caso di conoscere per quello che erano, non certo attraverso una emulazione svolta su un hardware che all'epoca era solo vagamente pensabile.
Chi giocherebbe più oggi con una grafica 300x200?
No. Far stampare in PRC una scatola uguale a quella originale e riempirla con tutt'altro, a che serve, se non a cercare di fare soldi?
flyjob75 ringraziano
#2121
Concordo in parte su quanto affermato da Mars, però, non dobbiamo dimenticarci di quanti utenti in passato si sono fatti coinvolgere da questo prodotto, forse sarà anche come dici tu, ma resta comunque un bella idea anche per contribuire all'economia aziendale che in seguito lo produrrà, sia ben chiaro che dopo aver sentito per anni tanta gente lamentarsi della mancanza di un progetto analogo o di quanto era stupendo giocarci ai vecchi tempi, qualcuno si sarà domandato perché non replicare la macchina in chiave moderna?

Ovvio che utilizzeranno un uP in grado di emularne il comportamento e schermi GLCD, forse questo rischierà di compromettere quella linea sottile che separa il nuovo dal vecchio in ambito strettamente tecnologico, credo pure io che se non si mettono in testa di replicare la medesima ed identica macchina che ci aveva fatto sentire tutti dei possibili campioni o programmatori, il progetto fallirà o sarà talmente scontato da non interessare il vasto pubblico di appassionati, diciamo che il rischio di un flop è sempre dietro l'angolo.

Voglio sottolineare per chi non lo sapesse, che moltissimi anni fa ho programmato insieme ad un amico un gioco arcade per il Commodore 64 poi reso disponibile gratuitamente su di una nota rivista dell'epoca, oggi farà sicuramente sorridere, ma ricordo ancora benissimo le fasi emozionanti nel creare scenografie, personaggi animati e livelli, il tutto rigorosamente salvato su memoria magnetica a cassetta.
#2122
Quoto la versione del fare soldi alle spalle di quatto fessi che si comprano un "ferrovecchio", perchè di ferrovecchio si parla.
Proprio in questi giorni ho trovato in cantina un C64, l'ho aperto per appunto dare un'occhiata ad una tecnologia giurassica.
Un ammasso di integrati che tutti insieme riuscivano a fare di conto.......
In Alfa Romeo fanno la Giulia, Giulietta e a breve penso Alfetta, FCA mette giù il 124 e 127...
Le canzoni ricorrono spesso a brani a noi vecchi rinco molto noti
Son finite le IDEE!!!!
Questo è un dato di fatto, mancano spunti per rifilare agli stessi le stesse cose un'altra volta ancora......
#2124
Provo a rispondere un po' anche io, per quanto posso.

Spesso, nei corsi di calcolatori elettronici nelle varie declinazioni (istituto tenico o ingegneria) si comincia proprio dalle basi, cioè dalla struttura di un sistema a microprocessore. Occorre quindi spiegare i vari blocchi funzionali, come vengono mappati memorie e dispositivi di i/o, come realizzare una decodifica indirizzi e via dicendo.
Troppo spesso (per non dire praticamente sempre, a parte poche eccezioni) sono cose che si vedono solo sulla carta, e ovviamente per apprendere le basi occorre fare riferimento a sistemi piccoli (Z80, 8086)... perchè sarebbe abbastanza difficile parlare di arm e via dicendo a uno che non ha mai visto un interrupt.
Ecco, secondo me la valenza del commodore 64, piuttosto che dello spectrum e derivati, è proprio questa: didattica, ed è fondamentale.
Per inciso, quando feci calcolatori elettronici, ero uno dei pochi che non aveva problemi con decodifica indirizzi, programmazione assembly e via dicendo... forse perchè chi me lo insegnò anni prima lo fece con lo z80, facendomi un mazzo enorme (lo ringrazio, pure se di recente ci ho fatto una lite furibonda e per questo da anni si sono rotti i rapporti) e facendomi realmente provare con hardware ed emulatore deneb?

Adesso, con la nuova tendenza del "tutto pronto" (arduino e simili) si perde di vista la struttura della macchina, e al primo problema ci si pianta.

A proposito: bei ricordi il datassette, il 1541 e via dicendo... ho deciso di vendere la mia piccola collezione per motivi di spazio, anche se con l' amaro in bocca...
GioRock ringraziano
#2260
Nel sito di crowfunding del progetto https://www.indiegogo.com/projects/the- ... -console#/ ci sono i profili dei due promotori
Darren Melbourne – Has been in the games industry for over thirty years. During his career in the games industry Darren has created games for almost every major platform of note since the early 1980’s but has always retained a passion for eight bit gaming, especially for the Commodore ™ range of machines. Darren was also one of the key people behind the C64DTV ™ console, striving to constantly breathe new life into the classic Commodore 64 ™. Darren is leading an experienced and passionate team to bring this project to completion, continuing the legacy of the greatest home computer all of time!

Andreas Wallström - got his Commodore 64™ in 1984 and he's been a true fan since then. He drew his first logotype and font when he was 14 years old, and throughout the years, he's been a part of the demo scene as an artist in the demo group Flash Inc. He has played in the retro bands SID'80s and 6581, and he's been the webmaster of C64.COM since 2003. And now he has joined THE 64 ™ team as Publishing Director


Mi sembra che siano due sessantenni in pensione ( ma abbastanza addetti ai lavori) che si stanno divertendo a riproporre una black box per far girare i giochi arcade di trenta anni fa. Il crowdfunding funziona, è abbastanza controllato e raramente ci sono "truffatori" che scappano col malloppo.

Io faccio il tifo affichè abbiano successo, ma il mio VIC20 (con annessi giochi su cartuccia) ancora funziona alla grande!
GioRock ringraziano
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