Come eravamo per capire chi siamo. Restauro, riparazione di strumenti vintage e apparecchiature di altri tempi.
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da ROBBY
#11743
Il bello di queste apparecchiature e che nonostante la loro veneranda età quando le riaccendi FUNZIONANO.
Girando la manopola aumenta o diminuisce la frequenza dei lampi.
Ho notato che avvicinando la lampada al frequenzimetro a lamella e ruotando la manopola ad un certo punto le oscillazioni della
lamella si stabilizzano, assomiglia a quando si fa la rifasatura ad un motore a benzina, ad una certa frequenza di lampi il volano della frizione sembra fermo.
Bene, secondo voi quale poteva essere il suo utilizzo? non credo venisse utilizzato su motori termici.

Dimenticavo, era meglio che continuassero con la pruduzione di riso avrebbero fatto meno danni, non dico altro. :x
#11744
Beh il bello di queste attrezzature è che sonono antiche e quindi molto belle da vedere, questo no signifia che funzionino meglio di una equivalente costruita con componenti moderni sicuramente molto più efficiente piccola economica e precisa, la risoluzione di un frequenzimetro a lmelle dipende dal numero di lamelle impiegate, che non possono essere tante, la precisione dipende dalle carattretistiche meccaniche (elasticità, inerzia) che sono soggette a variazioni per l'invecchiamento e in base alle condizioni ambientali, nulla a che fare con un quarzo. Resta il fatto che vederlo è affascinante.
Circa l'uso come ti ho detto,l dato che la frequenza di lampeggio è variabile, serviva proprio per misurare la velocità di rotazione, per esempio di motori elettrici, con la tecnica che citavi, si regola la frequenza finchè il sitema rotante "sembra fermo"
Dimenticavo, era meglio che continuassero con la pruduzione di riso avrebbero fatto meno danni, non dico altro.

E fai bene percè è una grande sciocchezza.
#11747
ROBBY ha scritto: [CUT] Ho notato che avvicinando la lampada al frequenzimetro a lamella e ruotando la manopola ad un certo punto le oscillazioni della lamella si stabilizzano [CUT]


E' probabile che il frequenzimentro a lamella vibrante servisse per calibrare la scala dello strumento. (la frequenza di rete anche allora era stabile a +/- 5%) .
La lamella dovrebbe esser vista ferma quando la frequenza del lampeggio è pari ad un multiplo o sottomultiplo della frequenza di rotazione/vibrazione del dispositivo sotto misura. Visto che le scale iniziano/finiscono giusto a 50C/sec la calibrazione dovrebbe essere fatta a 25, 100, 150, e 200 C/sec

Se vuoi divertirti segui quanto detto da schottky ed incolla un dischetto di carta bianca su una delle pale di un ventilatore, poi ricava la velocità di rotazione.......

ps. se vuoi mantenere l'apparato in funzione vale la pena di cambiare tutti gli elettrolitici, magari lasciando scollegati quelli vecchi per mantenere l'estetica originale.
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da ROBBY
#11748
Grazie molte per le preziose info,
qualche prova la vorrei fare giusto per comprendere meglio il funzionamento.
Sono contento che tra le varie cose che ho trovato almeno una funziona. :)
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da ROBBY
#11757
Interessante prova, ho testato la velocità di un ventilatore di cui sappiamo che ruota a 1300 Rpm.
Ruotando la manopola dello strumento e arrivando a 20 C/s il ventilatore risulta apparentemente fermo, quindi
se non dico bestialità lo strumento rileva 1200 Rpm, per via che lo strumento e vecchiotto potrebbe perdersi 100 Rpm ?
Resto comunque soddisfatto.
#11758
Perchè mai, come ti ha scritto @double l'oggetto appare fermo quando la frequenza di rotazione e di lampeggio stanno in un rapporto intero, ovviamente sia 1300 che 1200 sono multipli di 20. Il sistema non è adatto a misurazioni ad "ampia banda" o meglio è adatto se il sistema rotante è preparato opportunamente. Per esempio come nei giradischi che portano una corona di tacchette tali che il loro numero sia multiplo sia della frequenza di rete (50,60) che della velocità di rotazione del disco (33,45) è per questo che sul classico piatto del giradisci si trovano quattro corone.
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da ROBBY
#11759
double ha scritto:Se vuoi divertirti segui quanto detto da schottky ed incolla un dischetto di carta bianca su una delle pale di un ventilatore, poi ricava la velocità di rotazione.......


Scusate prima o poi capirò, dove sbaglio?
Ho applicato un adesivo su di una pala, ruoto la manopola sino a quando l'adesivo è fermo, sulla scala rilevo 20 C/S li moltiplico per 60 ottengo 1200 RPM.
Mi avevano detto di andare a zappare la terra... :oops:
#11760
I citati 1300 giri al minuto (pari a 21,666... giri al secondo) sono stati misurati con un frequenzimetro (o un oscilloscopio) ed il metodo della luce riflessa?

Ad ogni modo un altro interessante impiego dello stroboscopio è quello di rallentare visivamente il movimento di qualcosa che ruoti (o che vibri in modo abbastanza costante). Si imposta la frequenza di lampeggio in modo che sia di pochissimo fuori sincronismo rispetto al dispositivo sotto esame. E ' il classico effetto ottico delle ruote dei carri che sembrano girare lentamente a rovescio nei vecchi film. Questa applicazione veniva usata nelle manutenzioni dei motori marini e dei grandi gruppi elettrogeni diesel.

Poi c'è sempre l'entrata sincro esterna da sperimentare (posizione contacts) .......
#11761
Ciedo scusa a tutti, ho scritto una enorme ca..ata! Mi copro il capo di cenere. Ho confuso minuti e secondi :o :x :sick:
Su tutto ha ragine @double
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