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da mars
#8995
Se non è ancora stato notato, MPLABX 5.40 non supporta più MPASM.
Al suo posto è stato introdotto un pic-asm, quanto mai diverso da MPASM.
Come si rileva dai forum di Microchip, di soppiatto l'azienda sta abolendo l'Assembly, anche per le CPU a 8 bit. Una scelta decisamente sciagurata e priva di senso, se non quello dato dalle paturnie degli attuali dirigenti.

A questo si aggiungono alcune delikatessen:
- MPASM, ancora presente in MPLABX 5-35, non funziona in sistemi operativi windows a 64bit. Un avviso indica che se proprio siete così stolti da voler continuare ad usare un Assembler, potete benissimo restare su MPLABIDE !
- Ma non è tutto: da prove fatte, MPASM funziona su sistemi a 64 bit, a volte: installazioni su W7 64bit non sono funzionanti, altre su W10 sì. Viva la qualità del software.
- Poniamo di voler usare MPLABX 5.35 e il suo MPASM in un sano sistema a 32bit. Tutto ok? invece no.
Se volete usare il Pickit3, tenete presente che la finestra che consente l'alimentazione del circuito da parte del tool è disabilitata ! Un bel bug grossolano o cosa?

Quindi, se usate l'assemler, valutate bene prima di cambiare la versione dell'MPLAB. Peraltro, con una vecchia versione, non potete accedere ai chip e ai tools più recenti....

La politica attuale di Microchip, a partire da MPLABX e le continue giravolte attorno a questa mostruosità pongono delle domande su cosa intenda fare Microchip di una fascia, che probabilmente ritiene non strategica, dei suoi clienti.
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da double
#8999
L'assemblatore non aggiunge nulla di suo a quanto ha gia' scritto il programmatore, si limita a comporre una tavola dei simboli, a tradurre i codici mnemonici in codici macchina e a calcolare la distanza di salto dei jump. Probabilmente (pero' sono rimasto parecchio indietro io) gestisce la memoria a pagine, sempre che non debba farlo chi scrive il codice.

Un compilatore per contro decide lui come tradurre quel che il programmatore scrive in linguaggio di alto livello: questo in teoria aiuta il programmatore inesperto a non compiere errori grossolani, ma spesso non ottimizza il codice o peggio ci aggiunge qualcosa di suo. Spesso i cicli DO WHILE vengono tradotti in modo diverso a seconda del contesto e spesso le variabili vengono create secondo criteri decisi dal compilatore e non dal programmatore. Ho scoperto che in presenza di contemporanee moltiplicazioni e divisioni idi interi a 32 bit il compilatore AVR usa variabili intermedie intere a 64 bit, in teoria e' cosa buona, ma se si voleva giocare sui troncamenti non e' piu' cosa buona.

Probabilmente i produttori stanno prendendo atto che sempre meno gente conosce l'assembler e che forse mettere in mano uno strumento cosi' potente in mano a programmatori sprovveduti e spesso pure presuntuosi, puo' creare danni e ritorcersi sul buon nome della ditta. Forse è meglio che la macchina sia vista solo attraverso un adeguato filtro, cioè appunto il compilatore. O forse non si vuole che certe nuove funzionalità non siano rese disponibili direttamente ma solo tramite un compilatore.
Erano altri tempi quando si assemblava con due passate del nastro perforato....
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da Just4Fun
#9004
Non dare accesso all'Assembler, specialmente per MCU a 8 bit (ma comunque in generale), mi sembra pura follia. :shock:
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