Elettrotecnica, macchine e dispositivi elettrici a tensione di rete, impianti, elettrodomestici, elettromeccanica, ecc.
#9294
Buongiorno sto valutando l'acquisto di un forno elettrico da incasso con funzione vapore, mi chiedo se sia efficiente anche la versione basic dove la cottura avviene con 25% di vapore ed è presente uno sportellino sul frontale per il caricamento acqua.
Mi chiedo se l'efficienza della cottura a vapore sia accettabile rispetto a quella di un 75/100% di un forno di top level.
Da un punto di vista tecnico cosa cambia nelle due tecnologie ? Cioè da un 25% ad un 75/100% ?

Grazie
#9299
Scopro adesso l'esistenza di forni a vapore da incasso. Vado poco off-topic però secondo me i vantaggi della cottura a vapore sono ben altri rispetto alle comprensibilissime considerazioni di efficienza energetica. I cibi cotti a vapore hanno tutto un altro gusto, consistenza ed ovviamente assetto nutrizionale.
Inoltre, senza andare a guardare i dettagli dei quali adesso sono all'oscuro, vado a braccio mentre sostengo che l'acqua ha un calore latente tanto più elevato rispetto ai flussi convettivi della sola aria e la cosa permette al vapore saturo una penetrazione maggiore negli alimenti veicolando meglio il calore e impedendo all'alimento di essere disidradato troppo, cosa che accade regolarmente nei forni ventilati, sempre che non sia aspetto voluto dove e quando necessario.

Concludo dicendo, che la scelta di un forno di uno o di un altro tipo dovrebbe essere condotta non tanto avendo in mente il solo parametro dell'efficienza, tanto di come si vuole cuocere e di quali risultati si vogliono ottenere, solo dopo andare a considerare l'efficienza energetica (quando possibile) se vuoi restringere il range.

Saluti.
#9302
Benissimo terrò presente le indicazioni ma non volevo entrare nel merito dei vantaggi/svantaggi da un punto di vista gastronomico degli alimenti, forse mi sono espresso male.
Do per scontato che la ricerca si una certa funzionalità la si conosca e la si sappia anche applicare.
Mi riferivo al fatto se le differenze tra un 25% e 75/100 % siano così apprezzabili, e come i forni di oggi realizzino queste funzioni "sofisticate" di diverso dosaggio vapore. Faccio un esempio.... un buon prodotto che lavora al 25% magari è migliore di uno che "spacciano" per 75/100 di vapore
Grazie di nuovo
#9313
Sarò più breve, visto che non sono stato in grado di farmi capire. Dovrebbe in teoria essere più efficiente un 75 che un 25, in quanto il vapore saturo ha un calore latente maggiore rispetto alla sola convezione in aria (a parità di conduzione ed irragiamento), ed essendoci più vapore in un 75, il calore viene veicolato meglio in quest'ultimo, tenendo presente che non siamo dentro una autoclave a tenuta stagna, dunque la penetratività del vapore è bassa rendendo conseguentemente l'efficienza un parametro trascurabile.

A mio personale sentimento, lo scopo di quella tipologia di forno non è risparmiare sulla bolletta ma di non far seccare quello che ci metti dentro.

Saluti.
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