Elettrotecnica, macchine e dispositivi elettrici a tensione di rete, impianti, elettrodomestici, elettromeccanica, ecc.
#9275
Ecco come dovrebbero essere i collegamenti, con o senza alimentazione "diretta" sulla rete da misurare:
IMG_20201016_082615.jpg

Per me il forte dubbio resta la linea del negativo, che, dalla fonte, l'alimentore, è in comune con le tre tensioni!
Potrei fare delle prove con due multimetri e misurare l'amperaggio su due diverse tensioni con a carico tipo due caricabatterie, ma ho paura di far danni, anche perché un secondo multimetro dovrei chiederlo in prestito.

Forse la faccenda degli amperometri mi complica un pò la vita!
Quindi li eliminerei dal progetto, utilizzando la PSU così com'è per alimentare le periferiche, anche senza fusibili. Nel caso in cui sovraccaricherei la PSU con troppe periferiche, questa si bloccherebbe o meno dipende dalle protezioni interne, giusto?

Grazie come sempre dell'aiuto.
#9276
Sorry, ma non comprendo il tuo dilemma con la massa.
Tutti i fili neri sono in comune all'interno dell'alimentatore, come lo sono i fili rossi, blu, arancio, ecc.
Ma se usi una coppia fili nero/filo rosso, questo è un ramo . Un'altra coppia sarà un altro ramo. Dove sta il problema?

Per quanto riguarda l'OCP, è da verificare se un alimentatore low level come quello indicato ha qualcosa del genere.

Se non vuoi corto circuiti da più di 20A dovrai comunque metterci qualcosa come fusibili o PTC, meglio se a livello dei carichi, in modo da poterli dimensionare correttamente.
#9277
Il mio dubbio e mettere il voltmetro/amperometro su un ramo nero/rosso e poi altri due su i rami nero/giallo e nero/arancio, ma non parliamo di singoli circuiti, ma di circuiti che hanno lo stesso negativo e tensioni diverse.... questo può causare letture errate o problemi più gravi?
I fusibili a livello di carico come li metto?

Grazie.
#9278
questo può causare letture errate o problemi più gravi?
Se non fai casini con i collegamenti, perchè dovrebbe?

I fusibili a livello di carico come li metto?
in serie ai singoli carichi....
Puoi anche mettere dei fusibili ripristinabili.
#9280
Grazie delle precisazioni.
Prendendo ad esempio questo schema:
ATX_v3C.png

i fusibili sulla linea alla console centrale andrebbero posti prima di ogni carico, ovvero in questo caso, prima di ogni display e non prima della distribuzione! Ho capito bene?
#9282
Si, secondo me hai capito bene. E sulla stessa linea del fusibile andrebbe messo l' amperometro. Il problema è che i tuoi amperometri hanno la misura sulla linea negativa, non su quella positiva. Alimentandoli singolarmente e separatamente dal resto puoi usarli sulla linea positiva, ma non credo che con lo stesso strumento riesci poi a misurare pure la tensione.
#9283
Grazie ancora.
Quasi quasi una prova del circuito sul banco la farei, con l'acquisto di tre voltmetro/amperometro non spenderei chissà che cifra, magari testerei il circuito con piccoli carichi, senza rischiare troppo.
#9286
Gli strumenti nello "schema"sono voltmetri o amperometri?
Se sono voltmetri, cosa ci sta a a fare un fusibile in serie ad un voltmetro digitale? Chiediti se la cosa ha senso...
Se sono gli amperometri/voltmetri come indicato prima, non sono collegati correttamente.

Se non ti chiarisci come funziona un circuito elettrico elementare composto da generatore-strumenti-carico non vai da nessuna parte.

Riproviamo:
volendo usare gli strumenti indicati ---
dall'alimentatore 3 fili colorati (anche gruppi di fili connessi assieme) per le tensioni positive, un filo nero per la massa comune (anche gruppi di fili connessi assieme)
5V un filo rosso- eventuale fusibile - strumento filo giallo -morsetti del carico - shunt (o fili rosso/nero allo strumento) -un filo nero
12V un filo giallo - eventuale fusibile - strumento filo giallo -morsetti del carico - shunt(o fili rosso/nero allo strumento) - un filo nero
3.3V un filo arancio -- eventuale fusibile - strumento filo giallo -morsetti del carico - shunt(o fili rosso/nero allo strumento) - un filo nero

Si può ripetere la cosa per ogni coppia di morsetti in uscita

Gli strumenti sono alimentati con tensioni flottanti rispetto alla massa, realizzabili facilmente con DC/DC isolati o trasformatorini di bassissima potenza.

Spero sia chiaro. In diverso caso non saprei più cosa dire.
#9291
Grazie infinite ancora per il tempo che mi dedichi.
È chiaro che sono ignorante in materia e cerco di capire.
Mi prendo un pò di tempo per studiare "come funziona un circuito elettrico elementare", poi proverò a disegnare uno schema in base ai tuoi suggerimenti e a quello che ho capito.

Grazie, buon domenica.
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