Discussioni di carattere generale sull'elettronica analogica e digitale. Didattica e applicazioni pratiche.
#10643
Ottimo. Fai una verifica, togli la pila e con un tester vedi se uno dei due contatti del pulsante è in comune con il positivo oppure con il negativo della pila e fammi sapere.
Fai pure un'altra cosa. Metti un condensatore in parallelo ai contatti della pila nel trasmettitore, diciamo da 100uf, poi metti la pila, poi la togli e poi premi il pulsante. Vedi se la carica del condensatore è sufficiente a far suonare con sicurezza il campanello.
Varia la capacità del condensatore, in più o in meno, e trova il valore di capacità minimo sotto al quale non suona più.
#10644
I condensatori di prova devono essere elettrolitici o normali?
Ovviamente se elettrolitici dovrò rispettare polarità con polarita batteria, vero?
Siccome sono componenti che acquisterò, secondo te, a deduzione da competente, quanti ne compro e quali, partendo da quello da 100nF???
#10647
Ho scritto uf (microfarad) e non nf (nano farad).
Non ne trovi "normali", che non so cosa intendi, comunque vanno bene elettrolitici e devi rispettare la polarità. Come tensione va bene qualunque cosa, non credo che ne esistano più piccoli di 3V.
Il fatto che li devi comprare è antipatico, in effettti voglio capire qual'è la capacità minima che permette un funzionamento adeguato e poi volevo fartelo mettere da 5 a 10 volte più grande per stare tranquilli.
Deve funzionare da pila per permettere la trasmissione di una o due suonate, dversamente dobbiamo prendere una pila a bottone ricaricaribile al NIMH con terminali a saldare così non c'è necessità di provare, ma non mi piace mettere una pila dove non serve.
Vedi se puoi procurare i condensatori smontandoli da apparecchiature guaste oppure da buttare.
#10650
Si scusa pensavo a "u" e ho scritto "n", sorry.
Normali intendo ceramici o comunque non Eletrolitici e polarizzati. Comunque tutto chiaro.
Il comprare è relativo tranquillo. Dammi Pure un idea. Prenderei un pezzo x 100u, 47u, 22u, 33u, 10u, 3,3u, 2,2u e 1u. Per ora sopra il 100 ti interessa?
Grazie, veramente. Cercherò di ringraziarti a dovere.
#10651
Il forum serve per aiutarsi l'un l'altro, tranquillo.
Per i condensatori prendi qualcosa che poi magari utilizzerai per qualcos'altro, quindi con tensioni non proprio minime.
Purtroppo non ho idea dell'ordine di grandezza, le prove servono appunto per capire.
Potrebbe essere troppo piccolo già il 100uF che avevo indicato. Nel dubbio fai 1000uf, 470uf, 100uf, 47 uf e 10uf.
Vanno bene per capire e sono valori utilizzati ovunque.
serramarco ringraziano
#10689
Eccomi. Prove effettuate.
Allora il negativo batteria è collegato con un contatto del pulsante del telecomando sempre e quando premo, il negativo, va anche sull’altro terminale del pulsante del telecomando.
Mentre la prova del condensatore: Non suona con nessuna capacità tra provato 100u, 1000u e 10 u. Suona una volta sola con C = 2000u
#10690
Bene, anzi male :D
A meno di non voler utilizzare un condensatore da 10.000uF bisogna utilizzare la batteria.
Si potrebbe pure utilizzare un condensatore da 1f (un FARAD) con tensione di 5V, sono abbastanza piccoli, ma credo sia troppo lento nel fornire energia e nemmeno mi piace.
Faccimo così, nel pomeriggio ti faccio lo schema con un batteria a bottone ricaricabile da 3.6V e amen.
Negli anni (una decina...) si rovinerà e andrà cambiata, ma non credo sia un problema.
#10697
Eccomi qui.
I numeri sulla sinistra dello schema sono ovviamente quelli dei contatti del citofono, ai quali dovrai collegarti in parallelo.
Il contatto 6 è la massa.
Il contatto 9 è il ritorno della serratura, quindi tra il 6 e il 9 abbiamo tensione alternata di 10..15V con in serie la serratura che ha una bassa resistenza (5...15 Ohm). Tramite D1 preleviamo le sole semionde positive e carichiamo la batteria B1 con una corrente (limitata da R1) di circa 1/50 di quella nominale. Tale corrente è talmente bassa da non disturbare la serratura e da non danneggiare la batteria ricaricabile sottoposta a ricarica continua.
Sul contatto CA arriva il segnale alternato di chiamata con ampiezza di 9...12V a frequenza di qualche Khz. Tale segnale viene raddrizzato da D2, filtrato da C1 e tramite R3 pilota la base del transistor Q1, che simula la pressione del pulsante sul telecomando.
La resistenza R2 serve per non sovraccaricare l'uscita del segnale audio di chiamata, la resistenza R4 serve per scaricare a zero il condensatore C1 e per non lasciare appesa la base di Q1.
Il transistor Q1 è bene che sia esattamente il BC337, altri transistor simili hanno una caduta di tensione VCEsat probabilmente non trascurabile per questo tipo di circuito. Ho indicato il BC337-25, va bene pure il BC3337-16, se trovi un BC337-40 meglio ancora.
La batteria è comunissima e molto piccola, 2.4V ricaricabile al NiMh con corrente compresa tra i 200 e i 250mAh. Ai capi di tale batteria, essendo sempre sotto carica, avrai una tensione di 2.7V.
Il diod zener DZ1 serve a proteggere il trasmettitore nel caso in cui la batteria si interrompa, limitando la tensione disponibile a 3.3V
I diodi vanno bene di qualunque tipo, non sono critici.

IMPORTANTE: prima di realizzare il circuito dovresti farmi una misura: realizza solo la parte D2 R2 C1 (R2 la puoi pure omettere e C1 va bene qualunque cosa partendo da 1uF) e poi con il tester in tensione continua misuri in parallelo a C1. Fai suonare al citofono, deve esserci tensione continua mentre il citofono suona. Fammi sapere quanto è la tensione.
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