Discussioni di carattere generale sull'elettronica analogica e digitale. Didattica e applicazioni pratiche.
#8663
Salve a tutti, sono nuovo e mi sto da poco approcciando all'elettronica. Mi scuso anticipatamente dunque per eventuali errori dovuti alla mia inesperienza. Ho letto alcune discussioni presenti in questo forum, ma non ho trovato esattamente quello che ho in mente. Vorrei infatti realizzare un piccolo dispositivo che possa sfruttare la dinamo della bicicletta. Diciamo che il primo step sarebbe quello di alimentare dei led, ho già fatto delle prove e sembrano promettenti.
Descrivo di seguito il semplice circuito che ho fatto: Ho collegato la dinamo ad un raddrizzatore di corrente (la tensione di corrente è chiaramente variabile e dipende dalla velocità della pedalata), successivamente ho collegato i cavi ad un condensatore (5.5 V - 0.5 F) e a quest'ultimo ho collegato tramite una resistenza (1 K ohm) un paio di led collegati in parallelo (sono led bianchi, 3V).
Immagino già che in questo piccolo circuito ho già commesso numerosi errori, se potete darmi qualche dritta ve ne sarei grato. Grazie ancora per aver accettato la mia iscrizione al forum!
#8665
Il primo errore è che, a memoria, le dinamo da bicicletta se vai abbastanza veloce generano pure 9v. Probabilmente il condensatore è sottodimensionato per quanto riguarda la tensione, sicuramente si guasterà. Mettine uno da 10 microfarad però di tensione più alta, almeno 25v e misura pedalando cosa ottieni.
Liuke27 ringraziano
#8667
Grazie per aver risposto, quindi mi consigli di alzare la tensione e diminuire la capacità? Al momento ho usato un supercondensatore da 5.5 V e 0.5 Farad elettrolitico.
Inoltre vorrei risolvere i seguenti problemi: 1) quello ovvio della luminosità dei led non costante (dovuta chiaramente alla velocità non costante) 2) vorrei far si che con un interruttore si abbia la possibilità, qualora non servissero le luci, di spegnerle continuando a immagazzinare elettricità nel condensatore. Con il condensatore carico, chiudendo il circuito, questo andrebbe ad alimentare i led così che anche senza pedalare i led possano funzionare. Infine riprendendo la pedalata si va a caricare il condensatore che a sua volta da corrente ai led. Quindi il problema è: come faccio a collegare i led al condensatore, senza metterli a diretto contatto con i contatti della dinamo?Spero di essere stato chiaro e scusate se ancora non riesco ad esprimermi con chiarezza... È un argomento nuovo per me, grazie ancora.
#8668
Facciamo una cosa alla volta, leggi bene.
Intanto NON ti ho consigliato di mettere un condensatore di capacità più piccola: ti ho consigliato di farlo per le prove. Che poi il condensatore da mezzo farad è spropositato è un altro discorso, a meno che tu non abbia pensato di utilizzarlo per tenere accesi i led pure senza pedalare, come se fosse una batteria ricaricabile. Comunque per adesso pensa a fare la prova che ti ho detto. Sapendo la tensione disponibile e sapendo cosa vuoi ottenere proveremo a dimensionare un circuito, ti spiego passo passo come e perchè. La prova devi farla con un condensatotre di tensione sicuramente superiore a quella della dinamo perchè se la dinamo genera tensione molto superiore a quella massima del condensatore succede che il condensatore comincia a rovinarsi e a far passare corrente, semplificando si crea una resistenza in parallelo al condensatore. La dinamo ha una sua resistenza interna non trascurabile, con la resistenza che si viene a creare in parallelo al condensatore che si guasta crei un partitore e leggi una tensione inferiore a quella reale. Ovviamente la dinamo genera tensione alternata, devi mettere in mezzo un diodo o meglio un ponte di diodi, ma mi pare che lo avevi già fatto.
Liuke27 ringraziano
#8669
Grazie per la tua disponibilità, farò appena possibile prove. Vorrei spiegarti meglio cosa avevo in mente, in realtà ho semplificato per evitare di fare un romanzo. Avevo un mente di alimentare, tramite la dinamo, un circuito che consentisse di ricaricare il cellulare (tipo powerbank) e dei led per illuminare il percorso. Chiaramente mi rendo conto che è impossibile chiedere tutto ciò alla dinamo, per questo avevo in mente di fruttare una batteria ricaribile dei condensatori. Quindi lo schema sarebbe il seguente: la dinamo ricarica la batteria ricaricabile o il/i condensatori questi, una volta carichi, vanno ad alimentare la ricarica del cellulare ed eventualmente dei led. Inoltre sarebbe interessante che la batteria ricaricabile possa essere anche ricaricata tramite la rete, come un semplice powerbank. Non so quanto effettivamente questo sia possibile, ho visto su amazon che esistono in commercio ad un prezzo ragionevole, delle dinamo da bici che collegate con una presa usb, ricaricano il cellulare sfruttando anche una batteria tampone, quando la velocità della pedalata è troppo bassa. Per darti un'idea ecco un link dove ho preso queste generiche info. https://www.consigli.it/i-migliori-caricabatterie-da-bicicletta-ecologici-e-pratici/ Grazie ancora!!
#8670
Dunque, una cosa che dico a tutti è di fare i link CLICCABILI, c'è una apposita funzione nell'editor quando scrivi il post. Per una migliore lettura sarebbe meglio farli nascosti dentro una parola. Se non ci riesci chiedi che ti spiego.
Come hai immaginato con la batteria di condensatori non ce la fai ad immagazzinare la quantità di energia necessaria. Visto che sei ragazzo e hai la mente elastica cerca in rete quanta energia può immagazzinare un condensatore e quanta ne può immagazzinare una batteria qualunque, piccola, di dimensioni paragonabili al condensatore scelto. Vedrai che sono distanti diverse decine di grandezza. Tra l'altro il condensatore si carica e si scarica in tempi praticamente istantanei rispetto alla batteria.
Quindi, in ordine, devi fare la prova per sapere quale tensione abbiamo disponibile a vuoto, poi pensiamo ad un sistema semplice semplice per caricare una batteria con la tensione disponibile, poi serve un convertitore stabilizzato dalla tensione di batteria ai 5v che sevono per ricaricare il telefono cellulare. Il convertitore, essendo tu alle prime armi, potresti tentare di realizzarlo seguendo ALLA LETTERA le istruzioni che ti darò oppure seguendo uno dei tanti progetti in rete (scegliendone uno che funziona :D ), oppure compri un moduletto già fatto.
Volendolo fare tutto l'aggeggio portabile e non per forza obbligato alla dinamo della bicicletta non dovrebbe essere un grosso problema.
Liuke27 ringraziano
#8671
Intanto ti ringrazio per la pazienza e per il tempo che stai dedicando a questo progettino un po' strampalato... si vede che sei un appassionato di elettronica. Avrei intenzione di realizzarlo a mano in parte per ingannare un po' il tempo e soprattutto per imparare tante piccole nozioni di elettronica pratica, che sto già cercando di implementare con lo studio di qualche testo.
Credo di esserci riuscito ad implementare il collegamento con una parola: prova
#8672
Liuke27 ha scritto:Intanto ti ringrazio per la pazienza e per il tempo che stai dedicando a questo progettino un po' strampalato

Ti dirò, molto è merito tuo. Non ho sempre un bel carattere. Ho molto apprezzato il tuo modo di presentarti e di porti in generale, poi si vede che sei realmente interessato ad imparare qualcosa, non come tanti altri che partono in quarta, sono presuntuosi, chiedono cose impossibili, non danno ascolto ai consigli, mettono in dubbio qualsiasi cosa eccetera.
Liuke27 ha scritto:Credo di esserci riuscito ad implementare il collegamento con una parola: prova

Azzzzzzzz, complimenti, io ho dovuto farmelo spiegare da @Bios :mrgreen: !
Liuke27 ringraziano
#8673
Grazie davvero! :lol: Appena possibile ti faccio sapere i dati di ingresso (Tensione) che riesco a rilevare dalla mia vecchia dinamo. Cercando di fare una cosa quanto più precisa possibile, avevo in mente di misurare i dati rispetto a 3-4 velocità di riferimento (mantenendola quanto più possibile stabile per almeno 10 secondi). Ad esempio a 5 , 10, 20 Km/h così da avere un quadro generale della capacità di erogazione della dinamo alle diverse velocità. Inoltre pensavo di misurare (lo farei tramite un multimetro) la tensione già raddrizzata tramite un raddrizzatore (sto utilizzando un raddrizzatore a ponte 2w10).
maxmix69 ringraziano
#8674
Purtroppo oggi non riesco a fare le prove per capire quanta tensione riesce ad erogare la dinamo, rimanderò a domani.
Nel frattempo nello smontare un vecchio powerbank per cellulari, mi chiedevo se non si potesse utilizzare questo piccolo circuito di cui è sostanzialmente composto. Se ho capito bene, in pratica questo circuito dovrebbe essere un regolatore di tensione, che abbassa la tensione della pila (credo sia di 9V) fino a 5 V per permettere il corretto utilizzo da parte del cellulare. Inoltre sempre questo piccolo circuito, dovrebbe regolare anche la tensione in entrata che va a ricaricare la pila. So che sono andato oltre, però siccome non posso fare altro, ho cercato di capire il funzionamento di questo semplice powerbank. Credi sia corretta la mia "analisi"? Si potrebbe utilizzare qualcosa del genere?

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