Discussioni di carattere generale sull'elettronica analogica e digitale. Didattica e applicazioni pratiche.
#8016
salve, vorrei realizzare una scheda per la seguente automazione:
faccio un esempio per cercare di farmi capire al meglio, immaginate una tapparella con motorino elettrico, alla estremità inferiore della stessa è posta una sonda di rilevazione temperatura ( con temperatura da tarare e ipotizziamo a 50°), ora sul davanzale c'è una fonte di calore variabile.
Il funzionamento che serve e quello di tenere la sonda e quindi l' estremità inferiore della tapparella ferma a T50°
nel momento in cui aumenta la temperatura il motorino della tapparella deve azionarsi e in modo da far salire e allontanarsi e fermarsi quando la temperatura sarà nuovamente a (T50°)visto che era aumentata.
Allo stesso modo quando la temperatura alla base tende ad abbassare per una questione di distanza fra la fonte di calore e la sonda si dovrà azionare la tapparella in modo inverso da avvicinarsi alla fonte di calore e fermarsi sempre alla (T50°)impostata.
In sintesi, all'aumentare della temperatura della fonte di calore deve allontanarsi (il motorino deve girare a Dx e avvolgere) e all'abbassarsi della temperatura deve avvicinarsi (il motorino deve girare a Sx e svolgere ).
grazie
#8020
Gerardo, sei gentilmente pregato di attenerti alle regole del forum, presentandoti nell' apposita sezione. Solo dopo questo passaggio che richiede ben poche energie e tempo, ti è consentito porre domande sul forum!
gherardo ringraziano
#8100
Ciao. Diciamo che ho avuto un po di difficoltà nel comprendere la natura della tua domanda. Forse sarà l' ora tarda, ma vediamo un po di capire ugualmente.
Se ho ben compreso devi movimentare la tapparella in modo da tenere la sua estremità inferiore sul quale è stato applicato un sensore, affinché questo rilevi sempre una temperatura costante. La fonte di calore è variabile.
Strade percorribili ce ne sono tante ma innanzitutto dobbiamo prima di tutto capire alcune cose:
1) Il motore che movimenta tale tapparella di che tipo è? Attendiamo info in merito
2) Quali sono le tue conoscenze in materia elettronica?
Da questo punto si evince quanto tu possa muoverti in autonomia prendendo spunto da qualche suggerimento o esempio, oppure se sei alla ricerca di uno schema fatto e finito, magari pensato e realizzato appositamente da terzi.

Il tutto puo benissimo venir realizzato con un microcontrollore \ arduino ed alcune righe di codice, corredato dall' hardware necessario ad interfacciarsi con il sensore che immagino tu già possiedi e con il motore della tua tapparella.

Volendosi cimentare, è possibile realizzare il tutto anche con componenti comuni senza l' ausilio di un microcontrollore.

Aspettiamo tue notizie in merito.
Bios ringraziano
#8136
ciao, ti confermo che hai capito quello che vorrei realizzare.
Il progetto è nuovo, pertanto qualsiasi motorino commerciale reversibile va bene, poi non ho conoscenza di elettronica, ma realizzare dei circuiti seguendo degli schemi ci riesco, per cui più semplici sono i componenti meglio è.
In pratica, impostando la t a 150° questa mi deve restare costante anche con uno scarto di +/- 10°.
Grazie
#8149
Quindi in pratica ciò che cerchi è un circuito già fatto, da altri, sotto tue specifiche, funzionante e magari collaudato? :?
#8150
Se la tua richiesta riguarda una realizzazione reale (quindi non e' un caso di studio teorico per un circuito a retroazione ragionevolmente stabile) allora serve conoscere il contesto in cui si opera.

- la sorgente termica genera un calore ad irraggiamento (metallo) o a convezione/conduzione (liquido che emette vapore)?
- la sorgente termica genera fiamme libere o ci sono fiamme che riscaldano la sorgente (es pentola dell'acqua su fornellino a gas)?
- che range di temperatura puo' avere la sorgente (Tmin / Tmax)?
- l'aria attorno al gruppo sensore/sorgente e' normalmente abbastanza secca o ha una forte umidità e quindi serve mettere in conto anche uno scambio termico sorgente - aria- sensore?
- ci sono movimenti di aria laterali (vento, spifferi, ecc) che possono modificare il gradiente termico verticale?
- in che materiale e' la tapparella, alluminio, pvc, ecc ed anche di che colore è, chiaro o scuro?
- la tapparella su cui e' collocato il sensore e' a sud e riceve prolungato irraggiamento solare e quindi anche essa si scalda in funzione del materiale e colore di cui sopra?
-il calore messo dalla la tapparella puo' influenzare il sensore in modo diretto (conduzione) e/o attraverso l'aria magari umida?
- in che tempi (veloci o lenti) la sorgente puo' modificare la propria temperatura? Puo' passare ad esempio da 20° a 300 ° in pochi secondi ( fiamma piu' o meno calda che si accende) oppure il processo di riscaldamento/raffreddamento avviene in pochi minuti (resistenza elettrica di potenza)?
- e' necessario inserire un sistema di sicurezza che alzi la tapparella il più velocemente possibile per allontanarla quanto più possibile dalla sorgente?
- ecc,ecc

Esporre le specifiche è molto piu' laborioso che sviluppare un progetto! Prova a descrivere , anche in modo sintetico, cosa vuoi fare, il contesto in cui si opera e lo scopo (perchè si deve mantenere la base della tapparella a temperatura costante?) Magari ce' una soluzione relativamente semplice.

Se invece il progetto e' uno studio teorico allora basta fare un po' di ipotesi semplificative (che vanno sempre esplicitate così tutti sanno che le hai prese in esame) ed applicare qualche conto di teoria di controlli automatici.
Bios ringraziano
#8154
salve , non mi serve una cosa cosi peculiare, gradiente termico ecc. la tapparella era solo un esempio per dare l'idea.
dunque, la velocita anche questa è relativa ma gestibile prendendo un motoriduttore con giri appropriati.
Il range di temperatura può avere una Tmin e una Tmax.
la sorgente di calore può variare tra i 150 e 300 gradi e il cambiamento di temperatura è lento.
chiaramente da inserire i fine corsa.
In pratica un forno a legna indiretto dando fuoco la temperatura sale e siccome non è modulabile,( se non in minima parte) risulta difficile aver una T costante nella camera di cottura, per cui ho pensato due serranda che all'aumentare della T si alzano e consentono di far circolare aria fredda e quando la T diminuisce si abbassa e chiude, e così via
Io ho ipotizzato che si potesse realizzare con due termostati uno per la T minima e uno per la T max e un relè ma solo un ipotesi.
Grazie
#8158
="gherardo": [CUT] un forno a legna indiretto [CUT]

Quindi il forno ha DUE camere separate: in quella inferiore c'è la legna che brucia mentre quella superiore è la camera di cottura. Come questo ad esempio
forno.jpg


Ci faccio un pensiero sopra.
Magari si possono prevedere due (o forse anche una sola) aperture circolari posizionate opportunamente. La chiusura potrebbe essere realizzata con una piccola valvola a farfalla in rame o alluminio fatta in casa e comandata da un servocomando (la potenza necessaria a ruotarla è minima) tramite un leveraggio (così il motore sta al fresco) . Tipo questa
Valvole-farfalla-sede-morbida-2.jpg
Valvole-farfalla-sede-morbida-2.jpg (9.98 KiB) Visto 1904 volte

Probabilmente in tal caso la gestione sensore-motore e' molto piu' semplice visto che il posizionamento del servocomando e' assoluto e non incrementale.
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