Discussioni di carattere generale su tutto ciò che riguarda l'elettronica digitale ed analogica. Didattica e applicazioni pratiche.
#7112
Ciao ,

ho un grosso problema. Come dicevo nelle presentazioni ho dimenticato molto, quasi tutto delle nozioni di scuola di più di vent'anni fa. Ora x lavoro mi occupo di altro (software)
Ma vi spiego: da :roll: qualche mese sto cercando di costruirmi una testata per amplificare il mio basso elettrico. Correggetemi se sbaglio ma credo siamo nel campo dell'analogico.
Il problema è questo: ho un alimentatore credo abbastanza potente ( 36 V - 6 A - 180 watt max) in DC. Solo che questo fornisce solo una tensione positiva. A quanto pare dal circuito ci andrebbe anche una negativa. Un alimentatore duale se ho capito bene.

Ho acquistato quell'alimentatore perché sto usando un componente che ha bisogno di una tensione > 12 V e < 60 in DC. In questo range quindi. Sia positiva che negativa. Oltre al GND.

Per ottenere la negativa l'altro giorno ho realizzato un partitore di tensione con a valle dei condensatori . In effetti testando il circuito partitore prima dell'applicazione all'ampli , da 36 v sono passato ad avere 18 v+ , GND 18 v-.


Però . Visto che sto usando quattro moduli dello stesso circuito collegati in parallelo sulle alimentazioni, applicando il partitore / invertitore ai moduli, la tensione sui moduli è scesa di 1/4 circa su ognuno. In pratica poco più di 4v : meno dei 12 V minimi per avviare il tutto.

Domanda: come posso fare, se si può fare , che con lo stesso alimentatore riesca a fornire almeno tutti i 36 v sia in positivo che in negativo ai capi di ogni modulo?

(Non mi spiego come mai la tensione sia diminuita così sui moduli. L'unica cosa che mi viene in mente: potrebbe essere che
avendo usato il partitore / invertitore ( che non è credo stabilizzato come l'alimentatore ) la resistenza del circuito di ogni modulo (sono 4 uguali ~ ) ha fatto scendere la tensione ?!? :? )

p.s.: se il titolo del post non va bene ditemi che lo modifico

Grazie
#7114
Sineramente non si comprende cosa intendi con la frase "partitore invertitore", servirebbe un schema. Però se il tuo scopo è ottenere una tensione duale con un trasformatore a secondario unico, l'unico modo pratico (ma tecnicamente non molto valido) è quello di usare due raddrizzatori a singola semionda, secondo lo schema seguente
Immagine
Ovviamente questo lo puoi fare se parti dal trasformatore, tu però parli di "alimentatore" che farebbe pensare a qualcosa che esce in dc, in questo caso esistono i sistemi di power splitting, di cui ti mostro un esempio
Immagine
ma non sono assolutamente adatti per carichi di potenza come un amplificatore audio
#7118
mettafisico ha scritto:
ps.: come partitore invertitore per essere più chiaro,
avevo seguito questo schema (solo primo schema in pagina) :
http://bsproj.it/rail-splitter/


Si tratta di una versione rudimentale del rail splitter di cui ti avevo scritto, ma purtroppo nè l'una nè l'altra possono funzionare nel tuo caso, nel caso del sistema con solo due resistenze, affinché si abbia un comportamento affidabile occorrerebbe che le resistenze fossero tali da far passare, in maniera continua, una corrente superiore al valore massimo assunto dal carico, nel tuo caso praticamente due stufe.


mettafisico ha scritto:una domanda: se mi orientassi a testare il tuo prima schema,
perchè dici
(ma tecnicamente non molto valido)

Per via del ripple che è molto più elevato di un raddrizzatore a onda piena

Inoltre da come descrivi il tuo alimentatore quello schema non lo puoi usare in quanto ragionevolmente si tratta di un convertitore switching AC-DC in cui un trasformatore di rete tradizionale non c'è proprio. Dovresti acquistare un nuovo trasformatore che a questo punto prenderesti con due secondari in modo da realizzare un raddrizzatore a onda intera

Ho provato a riflettere prima di rispondere, ma ta[…]

Motore per tornio

[CUT] un motorino da 12v a 150w in DC [CUT] Qqu[…]

step up step down

quindi prima di quel piastrino ci metto il raddriz[…]

Scusa volevo scrivere 12 volt Riallego lo schema d[…]

 scarica la nostra app android