Discussioni di carattere generale sull'elettronica analogica e digitale. Didattica e applicazioni pratiche.
#9054
Buon giorno, essendo del tutto o comunque troppo ignorante ho una domanda che mi frulla in testa e che vi espongo: parliamo di pacchi batterie ( spesso definiti lipo ma in realtâ Li-ion 18650 in serie + parallelo) che compongono le batterie 36 o 48 volt che vengono utilizzati sulle e-bike ormai cosí di moda, tali pacchi batterie talvolta ( non sempre ma è il mio caso) vengono ricaricati con un "alimentatore" che ha una semplice spinetta bipolare, questo lascerebbe pensare ( ma può essere una mia deduzione errata) che tutto il circuito di bilanciamento e protezione del pacco batteria sia disposto nel "guscio" del pacco stesso.....fatta questa premessa e stabilito che il pacco in questione è un 48v 6,6A sparo il quesito....se leggo su alimentatore ( switching adapter a voler essere precisi) che a fronte di un input di 110-220v 1,6A possiede un output di 26V in CC 3,45 A 89.7W .....potrei pensare di utilizzare un pacco batterie da 26 V per ricaricare la batteria da 48 V nel caso non avessi disponibilitá della rete o per aumentare la autonomia della batteria principale ? In tal caso secondo voi per ottenere la ricarica completa del pacco originale 48v 6,6 Ah che tra le altre cose viene identificato come LiMn che amperaggio dovrei prevedere sul pacco da 26 V ? Spero di non aver esposto la questione in modo tanto caotico da diventare criptico.
Grazie .
#9055
Riducendo l'inutile, la questione è: posso utilizzare un pacco batterie da 26 V per ricaricare la batteria da 48 V ?

Se la domanda è realmente questa, la risposta è, ovviamente, no.
Ovviamente perchè come pensi possibile caricare una batteria da 48V con una tensione di 26V?

Certamente, se interponi un dc/dc boost che elevi il 26V forse potresti farci qualcosa.
Solo che 48V @ 6.6A fa 316W circa
26V @ 3.45A fa 89W circa
La differenza della potenza chi la fornisce?
#9058
Cogito ha scritto:[CUT] se leggo su alimentatore ( switching adapter a voler essere precisi) che a fronte di un input di 110-220v 1,6A possiede un output di 26V in CC 3,45 A 89.7W .....potrei pensare di utilizzare un pacco batterie da 26 V per ricaricare la batteria da 48 V nel caso non avessi disponibilitá della rete o per aumentare la autonomia della batteria principale ?[CUT]


lo switching adapter che citi è quello originale del tuo pacco batterie? In tal caso il pacco batterie interno da 48 V nominali potrebbe essere composto da due batterie di celle in serie che vengono caricate separatamente dai 26 volt.
Se fosse così, e non e' detto che lo sia, allora potresti usare una qualunque fonte di tensione portatile (batteria al piombo, litio, step-up o step down, dinamo a manovella(!), ecc) esterna che eroghi la stessa tensione dello switching adapter. ammesso che questo fornisca una tensione in continua ragionevolmente stabilizzata, cosa possibile visto che dici che il connettore di ricarica ha solo due pin.

Per la corrente serve fare una stima del tempo di carica con una corrente inferiore (minore la corrente maggiore il tempo) quel che conta è che la batteria esterna deve fornire piu' energia ( amperora cioè tot corrente per tot tempo) di quanta se ne può accumulare nel pacco batterie interno altrimenti si scarica prima di aver caricato l'altra. E' come travasare acqua da due bottiglie.

Una foto dello switching adapter (o meglio dei suoi dati di targa) utilizzato per ricaricare il pacco batteri in questione aiuterebbe.

Ovviamente se invece ti riferivi ad un caricatore diverso, magari da ex pc, allora tutto il discorso cade.
#9060
Grazie a Double per la risposta che sembra avvalorare quanto credevo di aver capito, per Mars, vedi l' inutile tal volta è meno inutile di quanto sembri tanto è che forse la tua risposta non teneva conto del fatto che se ricarico con uno switching che eroga quella tensione e basta,che quella tensione sia erogata da un fulmine da una dinamo o dalla supponenza del sottoscritto non dovrebbe fare supporre che sia impossibile ....grazie comunque per il contributo, rifletterò anche sulle tue osservazioni cercando di imparare qualcosa, non resta che passare alla fase empirica. Grazie
#9064
Caro amico, quanto scrivi è semplicemente insensato.
Per la carità, lasciamo stare i fulmini: la domanda era
"potrei pensare di utilizzare un pacco batterie da 26 V per ricaricare la batteria da 48 V "
La risposta è no, dati i presupposti.
Visto che in nessun punto è specificato che il pacco da 48V si carica con un alimentatore da 26V.
C'è scritto, invece, chiaramente : "se leggo su alimentatore ..." , _un - alimentatore, articolo indeterminativo. NON c'è scritto che questo alimentatore è quello di carica delle batterie da 48V....

Qui non è problema di utilità dell'inutilità, ma di chiarezza di idee, che non c'è.
Stiamo usando una lingua abbastanza precisa, sopratutto in campo tecnico, e non ci sono problemi filosofici o semantici, ma solo logici. Se sono omessi metà dei dati del problema a causa di un uso allegro delle parole, la risposta alla domanda dipende solo dai dati forniti.
Non si applica la fantasia per cercare di capire cosa viene chiesto. Altrimenti non parliamo di tecnica, ma di predizioni.
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