Discussioni di carattere generale sull'elettronica analogica e digitale. Didattica e applicazioni pratiche.
#7515
Buonasera,
la mia batteria del trapano avvitatore ha iniziato a fare i capricci, di conseguenza ho eciso di sostituire le batterie stilo contenute al suo interno.
riporto alcuni dati:
il trapano in questione è di marca cosmos.
la batteria è al litio di 20v 1500 mah ( riporto anche il codice 7691.00.000)
Caricabatterie 230-240v 50hz (riporto codice 7691.05.000)
le batterie (come potete vedere dalle immagini in allegato )contenute al suo interno sono 5 di marca tianpeng 18650 Li-ion 4V
Non mi intendo molto ma dovrebbe essere 5x4v = 20v.
Ho provato con il tester impostato su 20v a fare una prova ho misurato singolarmente le batterie e tutte le batterie mi davano un valore che oscillava tra il 3.51 e il 3.51 tranne una che mi dava 3.41. se sono nominalmente 4v e visto che sono rimaste in carica, dovrebbero essere da sostituire o sbaglio?

comunque prove a parte, mi trovo a dover comprare delle batterie con le cratteristiche stampate sopra.
il punto è che ,se metto tra le ricerche la marca e 18650 o uno dei 2 trovo sempre come valore batterie con valore 3,7v o 4,2v .
potreste aiutarmi nel trovare le batterie giuste?
grazie in anticipo
Allegati
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#7516
La tensione sull' accumulatore, tra lo stato di carico e quello di scarico, varia tra un minimo ed un massimo, non è fissa!. Se il tuo pacco batterie ha una durata assai limitata nel tempo, è probabile che sia la capacità di accumulare energia degli accumulatori, ad essere compromessa. In pratica con accumulatore carico rileverai sempre la max tensione, ma raggiungerà la minima in un tempo di gran lunga inferiore. A quel punto l' elettro utensile rilevando carica bassa o insufficiente, arresta il proprio lavoro. Per la sostituzione, non serve cercare un accumulatore della medesima marca. Fai affidamento al codice identificativo. 18650 indica il tipo di accumulatore utilizzato. Puoi ordinarlo dove piu ti conviene. Cerca se possibile accumulatori ( tutti identici ) con capacità in mA\h più alta possibile per avere maggiore autonomia.
Un consiglio: Vedo in foto che il tuo pacco batterie adopera accumulatori con lamelle. Queste sono saldate mediante puntatrice, sopratutto per evitare shock termici. Nell' affrontare la sostituzione mediante fai da te, con metodi casalinghi e senza puntatrice, devi prestare la massima attenzione al fatto di non far surriscaldare l' accumulatore. In caso contrario finirai con il rovinarlo. Utilizzare una brasatura a stagno, richiede un minimo di accortezza.
:) :) :) Facci sapere ;)
matte82, Bios ringraziano
#7517
Maxim ha scritto:Un consiglio: Vedo in foto che il tuo pacco batterie adopera accumulatori con lamelle. Queste sono saldate mediante puntatrice, sopratutto per evitare shock termici. Nell' affrontare la sostituzione mediante fai da te, con metodi casalinghi e senza puntatrice, devi prestare la massima attenzione al fatto di non far surriscaldare l' accumulatore. In caso contrario finirai con il rovinarlo. Utilizzare una brasatura a stagno, richiede un minimo di accortezza.
:) :) :) Facci sapere ;)


Grazie Maxim per avermi risposto per quanto riguarda le lamelle non ho potuto far diversamente, a differenza delle foto alla fine ho provveduto a "stirare" per bene le linguette in modo tale da ridare la forma iniziale.
per quanto riguarda la saldatura ho visto in alcuni video che ,vista la superfice liscia del polo negativo si consiglia di passare un poco di carta vetra finissima per far aderire per bene lo stagno ti risulta?.

Quindi se nelle batterie era presente 4v posso mettere anche quelle 3.7 o in alternativa 4.2v è indifferente? non avrò problemi con il caricabatterie?
grazie ancora
#7520
matte82 ha scritto:Quindi se nelle batterie era presente 4v posso mettere anche quelle 3.7 o in alternativa 4.2v è indifferente? non avrò problemi con il caricabatterie?
grazie ancora


Dunque, parliamo dello stesso accumulatore. Come ti ho detto in precedenza, la tensione varia tra un massimo, ovvero quando l' accumulatore è completamente carico, ed un minimo quando questo è scarico. Una cella al litio ha una tensione nominale di circa 3,7V. Per ricaricarlo, quindi far si che questo immagazzini cariche all' interno di esso, sull' accumulatore viene applicata una tensione maggiore la quale pian piano raggiunge il valore nominale di circa 4,3V quando è completamente carico. Durante l' utilizzo, tale valore di tensione cala sino a raggiungere i 3,1V circa quando l' accumulatore è completamente scarico.
Quindi, ordina ed installa senza problema ;)

Quanto al brasare i terminali a lamella, puoi certamente preparare le superfici da stagnare, con della carta abrasiva fine. Viste le ampie superfici, il consiglio è quello di adoperare un saldatore con una potenza sufficiente, diciamo sui 65W almeno, punta di dimensioni generose. Pre-stagna bene le due facce delle linguette da saldare tra di loro, quindi uniscile. Rammenta sempre di concederti delle pause tra un passaggio e l' altro per non far scaldare l' accumulatore. Il metallo è un ottimo conduttore anche di calore :D . Presta ovviamente attenzione alle saldature fredde. Puoi aiutarti con del flussante nel caso l' operazione sia un tantino ostile.
Buon divertimento :)
Bios ringraziano
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